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Quesito lavori su fune da regione Toscana

AOOGRT/6569/Q.100.080.040 del 13/01/2016

Direzione Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale
Settore
Prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro

 

Oggetto: Quesito 41: lavori su fune


Ai Direttori di Dipartimento Prevenzione
delle Aziende USL Toscane


E' pervenuto allo scrivente settore un quesito riguardante questioni di "principio" per le quali si può effettuare un lavoro su fune. In pratica vengono chieste indicazioni su quali siano le modalità di valutazione per accettare o meno che un lavoro possa essere fatto su funi, tenuto conto in particolare degli art. 15, 111, 115, 116 del D.lgs. 81/08
A tal proposito si sottolinea che la scelta delle misure di prevenzione deve essere indirizzata prevalentemente all’utilizzo di sistemi di protezione collettiva rispetto a quelli individuali ai sensidegli artt. 15 e 111 del D.lgs 81/08. 
E’ a seguito di un' accurata e specifica valutazione dei rischi, che possono essere scelte altre modalità di esecuzione dei lavori, tenendo conto dei luoghi, delle lavorazioni, della tecnologia e delle attrezzature disponibili.
La valutazione dei rischi riferita allo specifico contesto lavorativo, deve evidenziare che l’impiego di una misura preventiva e protettiva considerata più sicura, non è giustificato a causa della breve durata di impiego e delle caratteristiche del sito. Si tenga presente che fattori economici non sono di per se elementi giustificativi. Prendendo come esempio un ponteggio è possibile che si verifichino situazioni nelle quali non è tecnicamente possibile l’installazione, o dove il montaggio per le sue caratteristiche, comporta un’esposizione al rischio maggiore rispetto al lavoro svolto su fune.

Cordiali saluti
Il dirigente
Andrea Leto