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LEGGE REGIONALE 10 novembre 2014, n. 65

Bollettino Ufficiale n. 53, parte prima, del 12 novembre 2014

LEGGE REGIONALE  10 novembre 2014, n. 65, Norme per il governo del territorio.
-estratto-


4.L’elaborato tecnico della copertura deve avere i seguenti contenuti:
a)elaborati grafici (allegato 1 ) in scala adeguata, in cui siano indicati:
1)l’area di intervento;
2)l’ubicazione e le caratteristiche dimensionali dei percorsi e degli accessi;
3)il posizionamento degli elementi protettivi e dei dispositivi anticaduta per il transito e l’esecuzione dei lavori in copertura;
4)i dispositivi di protezione collettiva e/o individuali previsti;
5)l’altezza libera di caduta su tutti i lati esposti ad arresto caduta;
6)i bordi e le aree di lavoro soggetti a trattenuta, ad arresto caduta, a manutenzione operata dal basso;
7)le aree della copertura non calpestabili;
8)le aree libere in grado di ospitare le soluzioni provvisorie prescelte;
9)le misure relative al recupero in caso di caduta.
 

Art. 141

Disposizioni generali. Regolamento

(OMISSIS)

 

11. Per le opere ricadenti nell’ambito di applicazione
del titolo IV, capo I, del d.lgs. 81/2008, l’esecuzione dei
lavori previsti dal permesso di costruire o dalla SCIA è
preclusa in caso di inosservanza, da parte del committente
o del responsabile dei lavori, degli obblighi a loro
derivanti dagli articoli 90, 93, 99 e 101 dello stesso decreto
legislativo. In tali casi il comune ordina la sospensione
dei lavori. L’esecuzione dei lavori previsti dal permesso
di costruire o dalla SCIA può essere riavviata solo dopo
l’ottemperanza agli obblighi. La notifica preliminare,
oltre a contenere quanto disposto dall’allegato XII
del d.lgs. 81/2008, dà atto dell’avvenuta redazione del
piano di sicurezza e di coordinamento, ove previsto, certifi
-cato dal professionista abilitato, e del rispetto della
legge regionale 23 dicembre 2003, n. 64 (Norme per
la prevenzione delle cadute dall’alto nei cantieri edili.
Modifiche alla legge regionale 14 ottobre 1999, n. 52
concernente la disciplina delle attività edilizie).
12. Nel caso di inizio dei lavori in mancanza dei
piani di sicurezza di cui agli articoli 100, comma 1, e
101, comma 1, del d.lgs. 81/2008, l’organo preposto alla
vigilanza ai sensi dell’articolo 13 dello stesso decreto
legislativo, ordina l’immediata sospensione dei lavori
fino all’adempimento degli obblighi di cui alle citate
disposizioni.

13. I progetti relativi ad interventi che riguardano
le coperture di edifici di nuova costruzione oppure le
coperture di edifici già esistenti, prevedono l’applicazione
di idonee misure preventive e protettive che consentano,
nella successiva fase di manutenzione degli edifici,
l’accesso, il transito e l’esecuzione dei lavori in quota in
condizioni di sicurezza.

14. La mancata previsione delle misure di cui al
comma 13 costituisce causa ostativa al rilascio del permesso
di costruire ed impedisce altresì l’efficacia della
SCIA di cui all’articolo 145.

15. I comuni adeguano i regolamenti edilizi alle
norme regolamentari regionali recanti istruzioni tecniche
sulle misure preventive e protettive di cui al comma 14.
Tali norme sono direttamente applicabili anche in caso
di mancato adeguamento e prevalgono su eventuali
disposizioni difformi dei regolamenti edilizi comunali. La
mancata o difforme realizzazione delle misure preventive
e protettive previste dalle norme regolamentari regionali
comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative di
cui all’articolo 215.

Art. 215
Sanzioni amministrative per violazione
dell’articolo 141, comma 13

1. La mancata realizzazione delle misure di cui
all'articolo 141, comma 13, oppure la loro realizzazione
difforme dalle modalità indicate nel regolamento di cui
all'articolo 141, comma 15, comporta:
a) l’irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria
in misura pari ad euro 9,00 per metro quadrato
di prospetto, da calcolarsi sulla superficie complessiva

delle facciate del fabbricato, comprese quelle rivolte
su chiostrine o cortili interni. Ai fini del calcolo si
considerano le sole facciate sottostanti la porzione di
copertura interessata dall'intervento;
b) la prescrizione diretta a conformarsi, entro un
termine da essa fissato, alle disposizioni recate dal regolamento
di cui all'articolo 141, comma 15. Tale termine
può essere prorogato per una sola volta su richiesta
motivata del soggetto interessato.

2. La mancata ottemperanza alla prescrizione di cui al
comma 1, lettera b), entro il termine in essa fissato, o in
quello prorogato, comporta l’irrogazione della sanzione
pecuniaria in misura doppia rispetto a quanto stabilito al
comma 1, lettera a).

3. Le sanzioni di cui ai commi 1 e 2, sono irrogate ai
seguenti soggetti, solidalmente responsabili:
a) al proprietario dell’immobile, o eventuale altro
soggetto responsabile della gestione e della manutenzione
del medesimo;
b) al coordinatore per l’esecuzione dei lavori ai sensi
dell’articolo 92 del d.lgs. 81/2008, oppure, nei casi in cui
tale figura non sia prevista, al direttore dei lavori;
c) al coordinatore per la progettazione ai sensi
dell’articolo 91 del d.lgs. 81/2008, oppure, nei casi in cui
tale figura non sia prevista, al progettista dell’intervento
qualora la violazione consegua ad un elaborato tecnico
della copertura non conforme alle disposizioni del
regolamento di cui all'articolo 141, comma 15.

4. L’accertamento delle violazioni di cui al presente
articolo è di competenza dell’azienda USL. La competenza
all'applicazione delle relative sanzioni amministrative
è del comune nel cui territorio la violazione è stata accertata.
5. Per quanto riguarda le procedure di accertamento
ed irrogazione delle sanzioni di cui al presente articolo,
si applicano le disposizioni della legge regionale 28 dicembre
2000, n. 81 (Disposizioni in materia di sanzioni amministrative)

 

 

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