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ID 187 - COPERTURA FIENILE

Mi trovo a dover demolire e ricostruire la copertura di un ex fienile, che é posto d' angolo rispetto ad una schiera di fabbricati.
La struttura é caratterizzata da pilastri in muratura tamponati con paramento molto snello.
L' altezza interna in gronda é di circa 6 mt e al colmo di 6.5 mt e NON vi é un piano intermedio quindi internamente vi é un unico volume da terra-tetto.
Viste le carenze strutturali dei paramenti esterni (pilastri in muratura e tamponamenti molto snelli) opterei per un accesso in copertura esterno "mobile" o comunque non permanente vista anche l'assenza di un piano di sottotetto dal quale si possa accedere in copertura attraverso un lucernario.
Chiedo se questa soluzione sia percorribile.



RISPOSTA:

Il Dpgr 75/R -2013 all’art. 3 lett t) definisce
per elemento permanente, un elemento costituente dotazione stabile dell’edificio che può essere rimosso e posizionato al momento della sua effettiva utilizzazione quale una scala, un parapetto, un dispositivo di ancoraggio o altro dispositivo di protezione collettiva non fisso
L’elemento permanente diversamente da quanto da lei espresso è un elemento rimovibile in dotazione all’edificio ed è una soluzione ammessa assieme alla possibilità di realizzare indifferentemente sia accessi interni sia esterni.
Nel caso comunque di una scala temporanea permanentemente in dotazione all’immobile si ricordi che questa deve avere una soluzione che le consenta di essere opportunamente vincolata alla zona di sbarco. (art. 8 lett. F comma 1 DPGR 75/R -2013)