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LAVORI IN TRATTENUTA - 2016-05-17 -ID 85

Buonasera, mi e' capitato un lavoro su un tetto dove avrei previsto l' uso di d.p.i. anticaduta retrattile certificato anche per uso in orizzontale con tirante d' aria certificato in orizzontale minore della minima altezza libera di caduta che si verifica nel caso specifico, da collegare a una linea vita EN 795 TIPO C.
Per verificare i supporti di estremità della linea vita alla struttura portante esistente ho fatto sopralluogo con il responsabile tecnico di una ditta installatrice che mi sconsiglia l' uso di un d.p.i retrattile e mi consiglia un d.p.i. anticaduta UNI EN 353-2 (certificato anche UNI EN 12841/A-B )  per corde semistatiche flessibili da 10 a 11 mm  in quanto a suo dire garantisce la caduta totalmente prevenuta, vale a dire si tratterebbe di un sistema di trattenuta che impedisce all' utilizzatore di raggiungere i bordi della copertura dove c' e' il rischio caduta dall' alto.

Questa cosa non mi risulta perché le corde semistatiche compatibili con quel d.p.i. messe a catalogo dalla medesima produttrice hanno lunghezze multiple di 10 m (lunghezza minima), mentre le falde del tetto in questione hanno lunghezza minore di 10 m.
Il Dispositivo di regolazione della fune UNI EN 12841 di tipo A accompagna l'utilizzatore sulla corda durante i cambiamenti di posizione e/o consente regolazioni della linea di sicurezza e si blocca automaticamente sulla linea di sicurezza in presenza di un carico statico o dinamico [UNI EN 12841]. Cosa significa?
Che basta il solo peso dell' operatore a tenere bloccato il d.p.i. sulla corda e non farlo scendere, e che e' l' operatore stesso, se vuole scendere lungo la pendenza della falda, a dover agire sul d.p.i. sbloccandolo ?
Il dispositivo di regolazione della fune di tipo B e' un dispositivo di regolazione della fune azionato manualmente che, quando collegato a una linea di lavoro, si blocca sotto carico in una direzione (quella di discesa dal colmo del tetto verso i bordi??) e scorre liberamente nella direzione opposta (cioe' scorre liberamente in risalita dai bordi verso il colmo del tetto dove si trova la linea vita e invece si blocca automaticamente in discesa dal colmo verso i bordi, quindi per farlo scorrere sulla fune e' l' operatore che deve sbloccare il d.p.i.?.
Si tratta effettivamente di un dispositivo di trattenuta o di un sistema anticaduta ?
Rispetto al sistema anticaduta retrattile quale dei 2 ha piu' vantaggi rispetto alle rispettive criticità ?

Risposta:
Le caratteristiche principali del dispositivo retrattile e del dispositivo guidato sono riportate nelle schede:

SISTEMI DI ARRESTO CADUTA Con RETRATTILE UNI EN 360

SISTEMI DI ARRESTO CADUTA con DISPOSITIVO GUIDATO UNI 353 

DPI 09 - DISPOSITIVO RETRATTILE UNI EN 360

DPI 10 - DISPOSITIVO GUIDATO UNI EN 353.1 /353.2

Un dispositivo retrattile difficilmente arresta una caduta sulla falda, specie con le nostre pendenze, entrando in funzione certamente quando l'operatore è caduto oltre il bordo
Un dispositivo guidato UNI EN 353-2 dotato di blocco può consentire ad un operatore esperto di poter raggiungere tutte le parti della copertura agendo sulla lunghezza stessa della corda evitando di giungere oltre il bordo.

Non tutti i dispositivi UNI EN 353-2 hanno il blocco, quelli che ne sono dotati, possono, consentire di lavorare in "trattenuta" se correttamente utilizzati e bloccati .