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ID 73 - DISPOSITIVO GUIDATO/DISPOSITIVO RETRATTILE

Non riesco a comprendere a pieno le motivazioni che fanno scegliere come dispositivo di protezione anticaduta di tipo guidato su fune (UNI 353-2) piuttosto che un dispositivo retrattile. Mi spiego meglio: nel caso in cui decida di utilizzare un punto di ancoraggio su palo in grado di ruotare (ad esempio su una copertura a padiglione) e non abbia problemi di tirante d’aria, è indifferente utilizzare i due dispositivi, a patto di posizionare dei punti di ancoraggio supplementari per evitare l’effetto pendolo negli angoli (accettando l’arresto di caduta lungo i lati)? E se volessi operare in trattenuta anche sui lati e mettessi dei punti di ancoraggio su tutto il perimetro, ancora una volta sarebbe indifferente se come dispositivo principale usassi il retrattile o il sistema guidato? Nell’esempio progettuale P06 di fatto si ottiene di lavorare in trattenuta con un dispositivo retrattile e punti supplementari sul perimetro. Ma se la pendenza
è bassa, non c’è il rischio che l’operatore scivoli prima di essere agganciato ad un ancoraggio supplementare e raggiunga la linea, cadendo poi in un punto con poco tirante d’aria? La differenza tra retrattile e guidato sta solo nel fatto che in quest’ultimo posso bloccare inizialmente l’elemento scorrevole ad una distanza fissa e quindi lavorare in trattenuta senza punti di ancoraggio supplementare?

 

Risposta:

Sia il dispositivo retrattile sia quello guidato sono DPI certificati che possono essere usati come dispositivi di arresto caduta. Hanno vantaggi e svantaggi, il primo ha l'indubbio vantaggio di consentire all'operatore di avere le mani libere e di potersi muovere liberamente ma non può essere bloccato, il secondo necessita di una maggior capacità da parte dell'operatore ed una maggior libertà di movimento ed ha l'indubbio vantaggio, se dotato di blocco sulla linea, di poter consentire il raggiungimento dell'area operativa calandosi lentamente dall'alto potendo lavorare così in trattenuta.
Considerando il seppur marginale rischio di scivolamento con l’uso del retrattile, prima di essersi assicurato all’ancoraggio puntuale supplementare, si ritiene che sia preferibile l’uso di un dispositivo guidato UNI 353-2 con blocco sulla linea.
Recuperare un soggetto caduto non è un operazione semplice e necessita o di misure di emergenza con personale fortemente addestrato o della possibilità di un rapido intervento da parte dei vigili del fuoco che provvedono con i propri mezzi al pronto recupero.
I punti di ancoraggio supplementare sono generalmente sempre necessari per evitare l'effetto pendolo sia con il retrattile sia col guidato.
Nella scheda sp06 si propone sempre di lavorare con un guidato e non con un retrattile, il corretto uso di un guidato consente sempre il raggiungimento in sicurezza dei punti di ancoraggio supplementare.
Per un approfondimento si vedano le seguenti schede:
SISTEMI DI ARRESTO CADUTA Con RETRATTILE UNI EN 360

SISTEMI DI ARRESTO CADUTA con DISPOSITIVO GUIDATO UNI 353 (DPI013)

DPI 09 - DISPOSITIVO RETRATTILE UNI EN 360

DPI 10 - DISPOSITIVO GUIDATO UNI EN 353.1 /353.2