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FAQ DPGR75/R

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ID 322 - Requisiti scale

In un intervento in copertura dove sono previsti ancoraggi in corrispondenza della linea di colmo su un tetto a capanna di edificio di due piani, le cui falde sono totalmente rivestite con pannelli fotovoltaici, quindi non calpestabili (ad eccezione di una stretta striscia lungo il colmo dove appunto si posizionano gli ancoraggi); l'unico accesso possibile al colmo è dal basso, per una altezza di circa 7 m.
Quali precauzioni particolari occorre adottare per l'utilizzo in sicurezza di una scala portatile da agganciare alla gronda in c.a. a tale altezza?

 

RISPOSTA.
Per quanto riguarda ai requisiti della scala si rimanda a quanto riportato al Dlgs 81/08, in particolare al titolo IV capo 2 . Con particolare riferimento agli art. 111. 112,113, 115

ID 318 - Utilizzo dispositivo UNI EN 353-2

Nell'ipotesi di installazione in una copertura a due falde stretta e lunga con sottostanti ostacoli (ponendo una lunghezza fissa per lavorare in trattenuta ed evitare gangi supplementari escluso chiaramente quelli antipendolo /accesso?
Per maggior chiarezza facendo riferimento all'esempio SP15 è ammissibile non prevedere ad esempio i gangi puntuali superiori imponendo una lunghezza fissa al dispositivo guidato tale da rimanere a 60 cm dalla gronda e lavorare in trattenuta

 

RISPOSTA
Se nell’etc sono riportate correttamente le operazioni e l’area della copertura in cui un operatore deve svolgere la propria attività, è possibile l'adozione di un dispositivo UNI 353-2 con blocco che consente di adottare la distanza ottimale per non essere esposti alla caduta e lavorare in trattenuta .

ID 317 - intervento in copertura su vano tecnico

Devo realizzare un vano tecnico con copertura ad unica falda inclinata che avrà dislivello fra il suo punto più elevato ed il piano di campagna naturale o artificiale sottostante non superiore a 4 metri (2,60 m nello specifico).
Dalla copertura fuoriuscirà la canna fumaria della caldaia.
La falda sarà larga 1.60 m e lunga 3.70 m.
Data la ridotta dimensione della copertura non vedo possibile l'installazione di linea o ancoraggi puntuali senza adottare soluzioni complicate.
E' possibile in questo caso, anche se in presenza di canna fumaria in copertura, prevedere comunque delle misure sostitutive a quelle fisse o permanenti, da adottarsi per le successive manutenzioni della copertura?
Riterrei, in questo caso, che intervenire sulla canna fumaria dal basso, installando in aderenza alla parete esterna un trabattello con altezza impalcato di 1,50 m sia più sicuro che salire in copertura. Chiedo però vostro parere in merito.
Vi chiedo inoltre se esistano soluzioni generali da adottare in caso di falde particolarmente piccole, non praticabili in trattenuta con i cordini delle lunghezze normalmente reperibili in commercio.


RISPOSTA
Tenuto conto delle caratteristiche della copertura e della posizione della canna fumaria sarà cura del redattore dell'ETC individuare la soluzione più idonea al l'esecuzione in sicurezza dei lavori di manutenzione della canna fumaria. Se la stessa è raggiungibile da un dispositivo di protezione collettiva senza accedere in copertura, questa può essere considerata una soluzione idonea.
Se invece è necessario accedere in copertura dovranno essere istallate soluzioni fisse.

ID 316 - Intervento su manufatto prefabbricato contenente vano tecnico

Volevo sapere se è obbligatorio l'ETC per un manufatto prefabbricato(locale tecnico) adibito a locale pompe con altezza in gronda di mt 4,50

RISPOSTA

Anche per manufatti di questa natura e di queste altezze è necessario predisporre un ETC in cui sono previste le misure di sicurezza per effettuare la manutenzione successiva.

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