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SP 17 - Copertura piana

COPERTURA PIANA con annesso

 

Esistente

Non Praticabile

STATO DI FATTO

Descrizione:

Copertura piana, compatta e composta da due corpi di diversa altezza.
Prima dell’intervento la copertura non risulta dotata di accesso permanente alla copertura.

L’altezza libera del fronte del corpo principale (corpo A) NON consente l’impiego di sistemi di arresto della caduta (inferiore a 4,50 m).

Il fronte dell’annesso (corpo B) consente sistemi di arresto solo sui due lati esterni, non su quelli verso l’edificio basso.

Distanza minima di caduta:

Corpo A

Sud     Ovest     Nord       Est
3.60    3.60       3.60      3.60

Corpo B

Sud     Ovest     Nord       Est
4.60    4.60       4.60      1.00

N.B.
1. I lavori ad altezza  inferiore a 2.00 m. di altezza non sono considerati lavori in quota
2. Le distanze sono espresse in metri

ANALISI

Caratteristiche strutturali e morfologiche della copertura

Consistenza strutturale

Pendenze

Aggravanti

COPERTURA PORTANTE

0% < P < 15%

-

Dotazioni

   

Elementi Fissi

Manutenzioni

Sul corpo B
impianti tecnologici

Frequente

Ispettiva

Contesto

   
Isolato

 

 

 

Esiti delle analisi:

Caratteristiche della copertura:

  • L’intera copertura presenta una capacità portante idonea al transito.
  • La copertura non è dotata di accesso permanente.
  • Il manto di copertura in guaina plastica armata e protetta da lastra in alluminio goffrata, è caratterizzato da buona resistenza allo scivolamento.
  • La leggerissima pendenza della copertura (2%) non determina rischi di scivolamento dell’operatore nè rotolamento in caso di inciampo.

Esigenze manutentive prevedibili:

  • Non sono previste dotazioni ed attrezzature impiantistiche in copertura.
  • Le esigenze manutentive prevedibili saranno del tipo “occasionale” e “ispettive” ,derivanti da possibili esigenze di risanamento del manto, di pulizia della canna fumaria e delle gronde, e di controllo dei sistemi di ricezione video.
  • Le tipologie di manutenzione ipotizzate sono indirizzate al monitoraggio del comportamento nel tempo delle componenti edilizie impiegate , alla verifica dello stato di ostruzione dei condotti di scarico dei fumi da combustione a eventuali interventi sui sistemi di ricezione.

Contesto:

  • La copertura in oggetto è del tipo isolato
  • Il contesto non è condizione di rischio aggiuntivo per lavori svolti in copertura.
  • Attività manutentive in copertura non attivano rischi all’intorno.

 

SOLUZIONE PROGETTUALE

  1. I punti di ancoraggio utilizzati come transito in copertura sono posti ad una distanza inferiore ai 2.00 metri l’uno dall’altro (1.50 m preferibile)

  2. I punti di ancoraggio utilizzati come ausiliari per trattenuta  in copertura sono posti ad una distanza tale da consentire la raggiungibilità di tutta la superficie della copertura-( gli archi di cerchio ne evidenziano la raggiungibilità) Vedi criteri progettuali, scheda COPERTURA RAGGIUNGIBILE (CR004)

  3. Criticità per i dispositivi di ancoraggio negli angoli
    La distanza di riferimento per il corretto posizionamento dell’ancoraggio è 2,6 m dall’angolo, misurato sulla falda; le altre misure sono conseguenti e dipendono dalla pendenza della falda. Il disegno è puramente indicativo. Vedi criteri progettuali, scheda COPERTURA RAGGIUNGIBILE (CR004).

 

 


  LEGENDA
 

 
Area con prescrizioni  soggetta a rischio particolare


Area non Calpestabile


Copertura non oggetto di progettazione

   
 

 Bordi    

  Bordo Protetto (parapetto)
Bordo soggetto ad Arresto Caduta 
  Bordo soggetto a Trattenuta
Bordo raggiungibile dal basso 
  Distanza libera di caduta  (calcolata nel punto + basso)  
 

Dispositivi di Ancoraggio

   UNI 11578 UNI EN 795    
 
Linea flessibile orizzontale
tipo C

Linea flessibile orizzontale
tipo C
   
Linea verticale/inclinata rigida 
UNI 353.1
   
Linea rigida orizzontale
tipo  D 

Linea rigida orizzontale
tipo  D 
   
Linea verticale/inclinata flessibile 
UNI 353.2
    
Dispositivi di ancoraggio
tipo A 
 
Dispositivi di ancoraggio
tipo A
    
Ganci di sicurezza da tetto   
UNI 517 -Tipo A (unidirezionale)
    
Dispositivi di ancoraggio
tipo A (palo)
 
Dispositivi di ancoraggio
tipo A (palo)
   
Ganci di sicurezza da tetto   
UNI 517 -Tipo B (bidirezionale)
 

Punto di Accesso   

  INTERNO     ESTERNO
  Av con apertura verticale Ai con apertura orizzontale o inclinata   Ae esterno
 

Percorso di Accesso

 

Percorso di Transito

  Percorso verticale - scala opportunamente vincolata alla zona di sbarco     Scalini di Transito
         

 

MOTIVAZIONI - DOTAZIONI ANTICADUTA –PROCEDURE -DPI

Scelte progettuali di protezione e motivazioni:

Accesso.
Si prevede accesso mediante scala esterna, fissa, a pioli, con gabbia anticaduta e sbarramento a terra che ne impedisca l'uso al personale non addetto.

Sistema di protezione.
Le caratteristiche dei due corpi di fabbrica richiedono soluzioni differenti per la messa in sicurezza.

Il corpo di fabbrica più alto ha dimensioni tali da dover essere protetto mediante un parapetto ad altezza minima di 1 metro dal piano di calpestio.

Il corpo di fabbrica più basso. Trattandosi di una copertura ad altezza minore di 4 metri e priva di impianti tecnologici è consentito non utilizzare dispositivi anticaduta permanenti o fissi in copertura ( art. 2 comma 4 DPGR 75R) e pertanto essendo l'immobile libero su tutti i lati è possibile ipotizzare il ricorso a Ponteggi per le opere di manutenzione futura. (Si veda SP 18 - Copertura a volta in cui la presenza di una copertura con altezze superiori necessiti di dotazioni fisse)

Piano di evacuazione.
La copertura non prevede il rischio caduta pertanto non risulta necessario disporre di alcun piano di emergenza e recupero

 

 DOTAZIONI

 

DPC 

   
 X Parapetto fisso     Reti di sicurezza
  Parapetto provvisorio  X  Ponteggio
       
 

 

Dotazioni di arresto caduta

   
 

 Linee

 

 

   Linea orizzontale flessibile (UNI 11578 tipo C)    Linea verticale o inclinata rigida  (UNI EN 353-1)
   Linea orizzontale rigida     (UNI 11578  tipo D)    Linea verticale o inclinata flessibile (UNI EN 353-2)
   Linea orizzontale flessibile (UNI EN 795  tipo C)    
   Linea orizzontale rigida     (UNI EN 795  tipo D)    
 

Ancoraggi

   
  Dispositivo di ancoraggio (UNI 11578 tipo A)   Gancio da tetto, uni-direzionale (UNI EN 517 tipo A)
  Dispositivo di ancoraggio (UNI EN 795 tipo A)   Gancio da tetto, bi-direzionale  (UNI EN 517 tipo B)
   

DPI

   
  Imbracatura (UNI EN 361)   Cordini Lunghezza max m. _________ (UNI EN 354)
  Assorbitori di Energia  (UNI EN 355 )   Doppio Cordino  L max. 2.00 m. (UNI EN 354)
  Dispositivo anticaduta Retrattile (UNI EN 360)   Connettori (moschettoni) (UNI EN 363)
  Dispositivo anticaduta di tipo guidato  (UNI EN 353-2)    

 


.Procedure e Prescrizioni

  • Durante le operazioni di manutenzione in copertura, considerata la possibilità di caduta dall’alto di oggetti è necessario delimitare e segnalare l’area sottostante durante tutta la durata delle lavorazioni.