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SP 05 - Copertura a Padiglione con Terrazza a Tasca

COPERTURA A PADIGLIONE CON TERRAZZA A TASCA

 

Nuova

Non Praticabile

STATO DI FATTO

Descrizione:

Edificio nuovo con copertura a padiglione a pianta rettangolare regolare con manto in laterizio, accessibile da percorso interno tramite la terrazza a tasca presente sul fronte ovest. Sul fronte sud  è presente un corpo di fabbrica addossato più basso che riduce l’altezza libera di caduta in corrispondenza di questo a  3.50 m

Distanza minima di caduta:

Sud    Ovest    Nord     Est
3.50   2.50    7.50    7.50

N.B.
1. I lavori ad altezza  inferiore a 2.00 m. di altezza non sono considerati lavori in quota
2. Le distanze sono espresse in metri

ANALISI

Caratteristiche strutturali e morfologiche della copertura

Consistenza strutturale

Pendenze

Aggravanti

COPERTURA PORTANTE

15% < P < 50%

-

Dotazioni

   

Elementi Fissi

Manutenzioni

Camini
Sfiati
Antenne
Pannelli solari
Pannelli fotovoltaici
altro

Occasionale

Ispettiva

Contesto

   
Isolato

 

 

 

Esiti delle analisi:

Caratteristiche della copertura:

  • L’intera copertura presenta una capacità portante idonea al transito.
  • La morfologia delle falde presenta inclinazione media (compresa tra 15% e 50%). La pendenza può determinare rischi di rotolamento dell’operatore, in caso di inciampo o, nel caso di basse temperature con formazione di ghiaccio, rischi di scivolamento.
  • Il manto di copertura in laterizio “tegole marsigliesi” è caratterizzato da buona resistenza allo scivolamento e sufficiente ancoraggio al solaio.
  • La copertura presenta terrazze a tasca in grado di consentire una manutenzione dal basso dei bordi, per una profondità di circa 80/90 cm., senza dover salire sulla copertura stessa.

Esigenze manutentive prevedibili:

  • Non sono previste dotazioni ed attrezzature impiantistiche in copertura;
  • Le esigenze manutentive prevedibili saranno del tipo “ispettivo” e “occasionale”, derivanti dalle esigenze e di risanamento del manto,manutenzioni all’impianto televisivo e satellitare e delle gronde;
  • Le tipologie di manutenzione ipotizzate (“occasionale” e “ispettiva”), sono indirizzate al monitoraggio del comportamento nel tempo delle componenti edilizie impiegate e alla verifica dello stato di ostruzione dei condotti di scarico dei fumi da combustione.

Contesto:

  • La copertura in oggetto è del tipo isolato;
  • Il contesto non è condizione di rischio aggiuntivo per lavori svolti in copertura.

 

SOLUZIONE PROGETTUALE

  1. I punti di ancoraggio utilizzati come transito in copertura sono posti ad una distanza inferiore ai 2.00 metri l’uno dall’altro (1.50 m preferibile)

  2. I punti di ancoraggio utilizzati come ausiliari per trattenuta  in copertura sono posti ad una distanza tale da consentire la raggiungibilità di tutta la superficie della copertura-( gli archi di cerchio ne evidenziano la raggiungibilità) Vedi criteri progettuali, scheda COPERTURA RAGGIUNGIBILE (CR004)

  3. Criticità per i dispositivi di ancoraggio negli angoli
    La distanza di riferimento per il corretto posizionamento dell’ancoraggio è 2,6 m dall’angolo, misurato sulla falda; le altre misure sono conseguenti e dipendono dalla pendenza della falda. Il disegno è puramente indicativo. Vedi criteri progettuali, scheda CR004.

 

 

LEGENDA

Area con prescrizioni  soggetta a rischio particolare

  Area non Praticabile

Bordi

Bordo Protetto (parapetto)
Bordo soggetto ad Arresto Caduta
Bordo soggetto a Trattenuta
Bordo raggiungibile dal basso
Distanza libera di caduta  (calcolata nel punto + basso)

Dispositivi di Ancoraggio

 
Linea flessibile orizzontale tipo C UNI 11578


Linea rigida orizzontale  tipo  D UNI 11578


Linea verticale/inclinata rigida UNI 353.1


Linea verticale/inclinata flessibile UNI 353.2

 Ganci di sicurezza da tetto  UNI 517 -Tipo A (unidirezionale)
 Ganci di sicurezza da tetto  UNI 517 -Tipo B (bidirezionale)
 Dispositivi di ancoraggio tipo A UNI 11578
 Dispositivi di ancoraggio tipo A tipo C UNI 11578 (palo)

Punto di Accesso

Ae esterno Av interno con apertura verticale
Ai interno con apertura orizzontale o inclinata

Percorso di Accesso

 Percorso verticale - scala opportunamente vincolata alla zona di sbarco 

Percorso di Accesso

 Scalini di Transito  

 

MOTIVAZIONI - DOTAZIONI ANTICADUTA –PROCEDURE -DPI

Scelte progettuali di protezione e motivazioni:

Accesso.
L’accesso alla copertura avviene con un accesso esterno Ae dalla terrazza a tasca.

Attraverso gli ancoraggi puntuali sottocoppo UNI 517 tipo A (unidirezionali) posti a distanza di 1.50 m tra loro indicati con i numeri dall’1 al 4 è possibile raggiungere con un doppio cordino di lunghezza di 2 m con successive manovre di gancio e sgancio la sommità della copertura dove è collocato un ancoraggio UNI 11578 tipo A multiutente , del genere Palo rotante , che costituisce il sistema di protezione principale (scelto in virtù della modesta lunghezza del colmo).


Sistema di protezione.
Il sistema di protezione principale della copertura è costituito dal palo centrale e da una serie di ancoraggi supplementari in grado di impedire la caduta nei lati dove vi sia un tirante d’aria insufficiente o la possibilità di un effetto pendolo.

La scelta di un sistema di trattenuta rispetto all’arresto della caduta, in corrispondenza della terrazza a tasca sottostante la copertura, deriva dall’altezza ridotta di caduta che infatti non consente l’azionamento della protezione prima dell’impatto sul pavimento della terrazza. Si prevede l’uso di un DPI costituito da un sistema guidato UNI 353.2 associato a un doppio cordino di lunghezza max 2,00 m. che consenta di operare in condizioni trattenuta lungo le porzioni angolari e lungo tutte le aree individuate a rischio particolare.

L’uso di un dispositivo guidato UNI 353.2 con la possibilità di blocco alle distanze massime di 6.60 m e 8.18 m. (compreso cordino di trattenuta) consente di fatto all’operatore che proceda a regolare il sistema di raggiungere la copertura anche nei tratti della falda in cui è ammessa la caduta operando con la massima sicurezza possibile

NOTA Qualora si intendesse operare su tutti i bordi della copertura IN TRATTENUTA, è necessario prevedere ulteriori ancoraggi puntuali lungo i bordi orizzontali delle falde

Aree particolari.
Sono quelle dove si ravvede un rischio aggravato dalla posizione del soggetto rispetto all’altezze di caduta. In tali aree si prevede l’uso combinato del dispositivo anticaduta principale (UNI 353.2) e il cordino di 2.00 m fissato mediante moschettone al punto di ancoraggio più vicino all’area di intervento.

Si segnalano le parti di tetto che circondano le terrazze a tasca dove, per la ridotta larghezza della falda, le manutenzioni dei bordi per una profondità di 80/90 cm può essere effettuata senza salire sulla copertura stessa; nel caso della terrazza a tasca che copre il garage la manutenzione può essere effettuata in sicurezza dalla terrazza e dal basso mediante trabattello o ponteggio.

Le operazioni di manutenzione sulla copertura dell’abbaino che consente l’accesso alla terrazza a tasca del volume principale avviene ricorrendo ai ganci disposti per la salita alla copertura avendo preventivamente collegato il dispositivo guidato al palo in sommità.

Piano di evacuazione.
Il sistema di protezione prevede, da alcune parti dei bordi, l’arresto caduta. Per tale motivo è stata verificata la raggiungibilità dell’operatore sospeso da parte di pubblico intervento (Vigili del Fuoco) entro i termini raccomandati (30 minuti). L’operatore prima di accedere alla copertura dovrà assicurarsi che l’intervento per il recupero possa essere tempestivamente attivato.

DPC previsti

Parapetto fisso con fascia parapiede
Parapetto fisso con fascia parapiede del tipo reclinabile sulla falda
Parapetto provvisorio
Reti di sicurezza
__________________________

Dotazioni di arresto caduta

Linee Ancoraggi
Linea orizzontale flessibile (UNI 11578 tipo C)
Linea orizzontale rigida  (UNI 11578 tipo D)
Linea verticale o inclinata rigida  (UNI EN 353-1)
Linea verticale o inclinata flessibile (UNI EN 353-2)
__________________________
 Dispositivo di ancoraggio (UNI 11578 tipo A)
 __________________________
Gancio da tetto inclinato, uni-direzionale (UNI EN 517 tipo A)
Gancio da tetto inclinato, bi-direzionale (UNI EN 517 tipo B)
DPI  
Imbracatura (UNI EN 361)
Assorbitori di Energia  (UNI EN 355 )
Dispositivo anticaduta Retrattile (UNI EN 360)
Dispositivo anticaduta di tipo guidato  (UNI EN 353-2)
Cordini Lunghezza max m. _________ (UNI EN 354)
Doppio Cordino  L max. 2.00 m. (UNI EN 354)
Connettori (moschettoni) (UNI EN 363)
__________________________

Procedure e Prescrizioni

  • Non è previsto l’uso del sistema anticaduta in condizioni meteorologiche che mettano in pericolo la sicurezza dei lavoratori.
  • L’operatore prima di accedere al tetto dovrà indossare l’imbracatura ed assicurarsi con uno dei due cordini al primo gancio di risalita; mediante successive manovre di aggancio/sgancio dovrà raggiungere il sistema di ancoraggio principale posto al colmo; da qui la movimentazione deve avvenire mediante dispositivo guidato Uni EN 353.2 ancorato al sistema di ancoraggio principale costituito da palo UNI 11578 tipo A multiutente rotante.
  • Nelle aree individuate a rischio particolare l’operatore, già assicurato al sistema principale mediante dispositivo guidato, dovrà provvedere al collegamento supplementare del doppio cordino agli ancoraggi puntuali EN 517 tipo A
  • La manutenzione del bordo inferiore del tetto intorno alla terrazza a tasca del garage, alto appena 3 metri, sarà effettuato facilmente per circa 90 cm dal basso mediante trabattello e per gli altri 90 cm dall’alto direttamente dalla terrazza a tasca.
  • La manutenzioni dei bordi della terrazza a tasca presente sulla copertura principale sarà effettuata dal terrazzo fino a dove possibile e laddove risulti inaccessibile facendo uso dei due ancoraggi Uni EN 517 tipo A presenti nella facciata ad Ovest e cordino di lunghezza max. di 2.00 m
  • Durante le operazioni di manutenzione in copertura, considerata la possibilità di caduta dall’alto di oggetti è necessario delimitare e segnalare l’area sottostante durante tutta la durata delle lavorazioni