Main menu

DPC 07 - PONTEGGIO SU RUOTE A TORRE (TRABATTELLO)

TRABATTELLO 

D.P.G.R.  Regione Toscana 18 dicembre 2013, n. 75/R , Art. 8, c.5 - lett. c)

Dispositivo Non Permanente

figura

Descrizione:

Piano di lavoro sviluppabile in altezza e protetto sui 4 lati. Composto da base su ruote e stabilizzatori; montanti, traverse e controventature; piano di lavoro e sottoponte; parapetti sui 4 lati.

Caratteristiche:

Il dispositivo composto da elementi prefabbricati metallici (acciaio o alluminio) che realizzano dei piani di lavoro protetti sui 4 lati.

Fornito di base su ruote che consentono la movimentazione dello stesso (senza la presenza di alcun operatore sul ponte). Le ruote in fase di lavoro devono essere bloccate e collocate in piano. Alcuni modelli consentono l’appoggio su ruote oppure su piedi stabilizzatori, in tal caso il ponteggio può classificarsi come fisso (se consentito dal libretto del costruttore).
L’altezza massima raggiungibile è di 12 m in ambienti interni e di 8 m in ambienti esterni .

Il dispositivo per essere utilizzato non necessita di essere certificato secondo la  UNI EN 1004 ma nel caso lo sia deve essere sottoposto delle prove di carico e rigidità di cui all’appendice A e B della suddetta norma tecnica.

Almeno ogni 4 metri d’altezza deve essere realizzato un piano di lavoro (ad eccezione del primo che può essere realizzato a 4,60 mt da terra). Può essere impiegato anche con un solo piano di lavoro in sommità ma unitamente a DPI anticaduta.

La norma UNI EN 1004: 2005 classifica i trabattelli in base alle classi di carico e al tipo di accesso agli impalcati. Inoltre individua l’altezza massima dei trabattelli in riferimento alle condizioni di utilizzo.

Classificazione in base alle classi di carico
Secondo la UNI EN 1004: 2005 i trabattelli vengono divisi in due classi di carico (La classe di carico indica l’entità del carico uniformemente distribuito da applicare sull’ultimo impalcato del trabattello ai fini delle verifiche di progetto.):

Classi Carico uniformemente distribuito (kN/m2)
2 1.50 
3 2.00

Classificazione in base al tipo di accesso agli impalcati
La UNI EN 1004:2005 prevede quattro opzioni di accesso all’impalcato del trabattello:

  • accesso tipo A: scala a rampa
  • accesso tipo B: scala a gradini
  • accesso tipo C: scala a pioli inclinata
  • accesso tipo D: scala a pioli verticale

Il fabbricante può fornire una o più opzioni di accesso per uno stesso trabattello e darne indicazione nella marcatura.

Classificazione in base alle condizioni di utilizzo
La UNI EN 1004:2005 prevede per i trabattelli due condizioni di utilizzo:

  • all’esterno: ovvero con presenza di vento
  • all’interno: ovvero con assenza di vento

Nel primo caso, l’altezza massima del trabattello non può superare gli 8 m; nel secondo, i 12 m. Il trabattello conforme alla UNI EN 1004:2005 non può avere altezza inferiore a 2,5 m.

 

Impiego:

DPC avente la funzione di realizzare un sicuro piano di lavoro atto ad impedire la caduta dall’alto del lavoratore e di materiali, utensili, attrezzature di lavoro.

La salita deve essere interna al trabatello, occorre impiegare le apposite scale e botole e  utilizzare durante gli spostamenti verticali idonei DPI anticaduta.

Adatto ad attività manutentive sul perimetro della copertura;

Il Trabattello può essere utilizzato come sistema di accesso ad una copertura solo se destinato dal fabbricante a tale scopo e il manuale d’istruzioni  contenga la procedura
di accesso in sicurezza. 

(solo in conformità con quanto previsto dal libretto d’uso e manutenzione può essere utilizzato come via di accesso esterna e provvisoria alla copertura, assicurando condizioni di sbarco in condizioni di sicurezza).

Un trabattello deve essere ancorato alla costruzione almeno ogni due piani; è ammessa deroga a tale obbligo per i trabattelli conformi all’Allegato XXIII del D.Lgs 81/08 e s.m.i.
Un trabattello è conforme all’Allegato XXIII del D.Lgs 81/08 e s.m.i. quando :

  1. sia costruito conformemente alla UNI EN 1004
  2. il costruttore fornisca la certificazione del superamento delle prove di rigidezza, di cui all’appendice A della UNI EN 1004, emessa da un laboratorio ufficiale
  3. l’altezza del trabattello non superi 12 m se utilizzato all’interno (assenza di vento) e 8 m se utilizzato all’esterno (presenza di vento)
  4. se utilizzato all’esterno degli edifici, venga realizzato, ove possibile, un fissaggio all’edificio o altra struttura
  5. per il montaggio, uso e smontaggio siano seguite le istruzioni indicate dal costruttore in un apposito manuale redatto in accordo alla UNI EN 1004

Specificità:

Garantisce velocità di montaggio e ampia flessibilità e adattabilità alle condizioni particolari del sito.

Criticità:

Non è sistema in dotazione dell’opera e deve essere richiesto alle differenti imprese che eseguono le attività manutentive.

Normalmente richiede ancoraggio alla facciata, non sempre di facile realizzazione ad edificio completato (deve essere ancorato alla facciata almeno ogni 2 piani).

Richiede sistemi di protezione complementari sia durante la fase di montaggio/smontaggio, sia durante la movimentazione verticale sul ponte.

Alternative:

  1. Ponteggio sul perimetro;
  2. Piattaforma elevabile;
  3. Cestello;
  4. Scale.

Ispezioni:

Come indicato dal libretto d’uso e manutenzione del costruttore.

Sistemi e procedure complementari:

  • Verifica della planarità e consistenza del piano di appoggio, congruità con le indicazioni d’impiego del costruttore.
  • Verifica delle condizioni di aggancio alla facciata, congruità con le indicazioni d’impiego del costruttore.
  • Installazione di sistemi di delimitazione della base di attacco a terra del trabatello.

Norme di Riferimento:

D.Lgs 9 aprile 2008, n. 81

  • Art. 140, ponti su ruote a torre.
  • Allegato XXIII, deroga ammessa per i ponti su ruote a torre

Circolare MLPS 9 febbraio 1995 - Direzione generale dei rapporti di Lavoro Igiene e Sicurezza del Lavoro. Utilizzo di elementi di impalcato metallico prefabbricato di tipo autorizzato in luogo di elementi di impalcato in legname.Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale.

Circolari MLPS 10/11 luglio 2000 n. 44 e 46. Verifiche di sicurezza dei ponteggi metallici fissi.

Circolare MLPS del 23 maggio 2003 n. 20. Chiarimenti in relazione all'uso promiscuo dei ponteggi metallici fissi

Circolare MLPS n. 30 del 3 novembre 2006. Chiarimenti concernenti i ponteggi su ruote (trabattelli) ed altre attrezzature per l'esecuzione di lavori temporanei in quota in relazione agli obblighi di redazione del piano di montaggio, uso e smontaggio (Pi.M.U.S.) e di formazione.

UNI EN 1004 Torri mobili di accesso e di lavoro costituite da elementi prefabbricati - Materiali, dimensioni, carichi di progetto, requisiti di sicurezza e prestazionali

UNI EN 1298 - Torri mobili da lavoro. Regole e linee guida per la preparazione di un manuale d’istruzioni

ISPESL Linee guida per l'esecuzione di lavori temporanei in quota con l'impiego di sistemi di accesso e di posizionamento mediante ponteggi metallici fissi di facciata - Montaggio, smontaggio, trasformazione ponteggi.