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Una copertura in struttura di ferro e plexiglass può essere considerata il piano di campagna artificiale previsto all’Art 2 punto 4 della 75/R?
Se no, è prevista la possibilità in casi particolari, di valutazione discrezionale del tecnico redattore dell’elaborato tecnico della copertura di poter comunque disporre le future manutenzioni tramite misure temporanee anche per coperture senza impianti poste a più di 4 mt?

Mi spiego meglio: mi trovo a dover inserire un ascensore esterno (1,50*1,50), in un edificio a due piani alto di circa 6 metri, una ampia tettoia in ferro e plexiglass, aggettante dal filo dell’edificio, divide in due l’altezza.
L’ascensore per rispettare le quote di sbarco al piano primo e della copertura esistente dovrà essere coperto con una lastra di basso spessore (lamiera), e la nuova copertura sarà per metà sotto l’aggetto del tetto esistente e per metà fuori (1,50*0,75).
Si precisa che:
- la nuova copertura sarà una lastra continua
- su questa copertura non saranno istallati impianti
- fra la nuova copertura e la tettoia esistente sottostante ci saranno meno di 4 m
- sul tetto esistente e sulla tettoia sottostante non sono presenti né un accesso sicuro né dispositivi di protezione dalle cadute

Vista la particolarità della situazione, l’esiguità della parte interessata (1,50*0,75), l’impossibilità di garantire un accesso e sbarco sicuro permanente, ma soprattutto valutando che le sole manutenzioni ipotizzabili sono la sigillatura dei bordi o la sostituzione della lastra (entrambe operazioni che si effettuano dal basso e non da sopra la copertura) ritengo che la cosa più ragionevole e sicura sarebbe di disporre le future manutenzioni tramite lo smontaggio di alcuni pannelli della tettoia sottostante ed il montaggio di trabattelli o ponteggi temporanei.

 


Risposta:
• Una copertura in struttura di ferro e plexiglass NON può essere considerata piano di campagna artificiale previsto all’Art 2 punto 4 della 75/R
• Non è prevista una valutazione discrezionale ma una valutazione oggettiva relativa alla riduzione del rischio da parte del lavoratore che debba operare per la manutenzione successiva.
Nel caso specifico se si dimostra che:

  • l’intervento manutentivo sulla nuova copertura può essere fatto all’interno di un impalcato protetto (trabattello, ponteggio, PLE,…ecc.) perché tutta la copertura risulta raggiungibile per le manutenzioni.
  • esiste a terra uno spazio libero sufficiente ad ospitare un idoneo sistema di accesso in quota.
    è possibile, nella redazione dell’ETC , giustificare il ricorso a sistemi temporanei.