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ho progettato un ETC su una copertura esistente a due falde di un edificio a 2 piani utilizzando una linea di vita.Per la presenza di balconi al piano primo, il sistema anticaduta è in trattenuta e ho utilizzato dispositivi puntuali "sottotegola".Come DPI ho considerato imbracatura UNI EN 361, i moschettoni e il doppio cordino UNI EN 354 di lunghezza massima 2 m. La posa in opera è stata già effettuata e i dispositivi più sul bordo sono risultati ad una distanza MINIMA 2.10 m dal bordo calpestabile (eslusa la gronda). Tale distanza è risultata tale per la dimensione delle tegole esistenti. Volevo chiedervi se è a NORMA o se a tale distanza è PERICOLOSA anche con l'uso del doppio cordino di 2 m (nel caso come posso risolvere per una progettazione più sicura)? 


RISPOSTA:

Premesso che ai sensi dell'art. 10, comma 4 DPGR 75/R
"L’impiego di dispositivi di ancoraggio puntuali o ganci di sicurezza da tetto è consentito solo per brevi spostamenti o laddove le linee di ancoraggio risultino non installabili per le caratteristiche dimensionali, strutturali o morfologiche delle coperture, ovvero per contrasto con norme di tutela riguardanti l’immobile interessato dall’intervento." 

La distanza di 2.10 m degli ancoraggi dal bordo si ritiene accettabile solo se non sia possibile installarli per motivazioni tecniche ad una distanza superiore (comunque non oltre 2.60 m), e a condizione che sia chiaramente indicata tale distanza nell’ETC con le prescrizioni da fornire all’operatore.